baghera è detta bughy perchè "corta"; è una mezza persiana con la coda a fulmine che mi aiuta a badare a tutti gli amici/mici...

lunedì 7 agosto 2017

per non soffrire bisognerebbe non amare...

...preferisco amare, almeno vivere avrà avuto senso.

Tutte le volte che l'attività scolastica subisce una pausa vado in depressione, non tanto per il fatto che sto a casa quanto per lasciare Romeo...

Arrivato cinque anni fa già adulto, ha cominciato a frequentare con costanza il cortile ed abbiamo così stretto amicizia accompagnati anche da un'altra gatta randagia, Giulietta...

...sparita nel "nulla" nel 2015, dopo una mia lunga assenza per malattia.

E veniamo ai giorni nostri...

Da qualche mese a questa parte avevo notato uno strano dimagrimento di Romeo, non aveva appetito ed in un primo momento avevo pensato alla nostalgia per i ragazzi che avevano concluso il loro ciclo scolastico e lui si apprestava ad un periodo di relativa calma.

Costantemente io provvedo al suo sostentamento ma non avendo appetito ho deciso di portarlo a casa con me per seguirlo più da vicino.

Dopo un ricovero di una settimana, la veterinaria mi presenta un quadro devastante: Romeo ha una forte insufficienza renale, deve essere reidratato il più possibile e una volta riportato a casa mi appresto ad affrontare questa malattia che già a maggio si era portata via la mia micia bianca e nera B:W...

Il dispiacere per Romeo si sommava al disagio involontario che avrei imposto agli altri mici residenti e per questo motivo mi ero attrezzata con un box da giardino e la pettorina da fargli indossare solo in estreno.

Invece si sono subito avvicinati a lui e dopo poche ore Romeo era fuori dal box che interagiva con loro.


 Una settimana, solo una settimana sei rimansto con me..sabato tutto è precipitato...
Saresti stato bene quì con noi, tutti ti volevano già bene...

Come farò a tornare a scuola? Tu non sarai più lì ad aspettarmi...

Tu Romeo, fedele amico mio che mi guardavi dritto negli occhi e che avresti preferito non mangiare il cibo che ti offrivo pur di poter stare ancora un poco in braccio a me, a farti accarezzare parlandoti e facendoti i grattini dove sapevo ti piaceva...


Gli animali ci insegnano, ci arricchiscono, inginocchiarsi davanti alla loro sofferenza e cercare di lenirla ci permette poi di poter capire di più l'uomo perchè parte integrante di questo universo.

 

domenica 16 aprile 2017

indifferenza ed ipocrisia


Sono arrabbiata, sembra proprio che non abbia voce in capitolo in questo mondo.
Non come Maura ma come essere vivente che non può opporsi a bambini mai cresciuti che giocano con i missili, a vecchi col parrucchino che si nutrono di soldi, ciechi e sordi ai reali bisogni della gente.
Io cosa posso fare?
Come posso fare lo sgambetto a questi quattro infami che tengono in pugno la mia vita?

La piccola Maura scrive storie di gatti, cani, uccellini...storie di esseri viventi che il più delle volte incontrano il mostro, piccoli prototipi degli esseri più potenti.
Se queste stesse persone così malvagie avessero il POTERE non si comporterebbero diversamente da quei due la sopra.
Sono convinta da sempre che è nelle piccole cose che si misurano le persone, il loro cuore, la loro anima.
Un gatto, un cane, un uccellino sembrano meno importanti e troppo facilmente maltrattabili perchè piccoli ed indifesi.
Su questi ultimi i frustrati si accaniscono, sfogando la loro rabbia, il loro malessere incapaci di provare il benché minimo alito di compassione.
Se i malvagi senza cuore provassero ad abbassare il loro sguardo e potessero vedere le esigenze di questi ultimi, il mondo sarebbe migliore...

Dove eravamo rimasti?
A due mesi fa circa quando ho "perso" Potzie...
Giugno dell'anno scorso, uno alla volta mi porta 3 dei suoi 4 cuccioli


Quì sono presi maluccio, ho dedicato molto tempo al recupero dei loro occhietti; solo Felix sembrava il più forte, unico maschio e probabilmente il primo nato e quindi con qualche poppata in più.
Incomincio a passar parola perchè io non riesco ad accogliere più animali, il numero dei residenti è sempre sopra le dieci unità, senza contare i ricci, gli uccelini liberi ai quali quotidianamente offro briciole ed acqua pulita, quello in gabbia e la cagnolina Balilla.
Nel giro di poco Felix trova casa...




Minù e Trilli intanto crescono...per Minù arriva una nuova famiglia  mentre Trilli rimarrà con me.
Avevo detto a me stessa che non ne potevo accogliere definitivamente altri ma quando salvi un cucciolo, lo curi, lo nutri, vivi con lui alcuni mesi è inevitabile  per me l'affezionarMICI (ah,ah).


 Ecco Trilli, dal profilo "francese".

Ma questa storia non finisce così, verso ottobre Potzie mi ha portato il quarto cucciolo...penso che l'abbia voluto tenere con se per compagnia e forse perchè con un cucciolo solo le sarebbe stato più facile nutrirsi e nutrirlo.




Lei è Nebbia, è speculare a Trilli anche se il manto è sulle tonalità del grigio..ha la metà esatta del mento di sinistra beige chiaro mentre sua sorella ce l'ha a destra.
E' ovviamente molto schiva, essendo rimasta così tanti mesi fuori con la madre, ma la stessa ha incominciato tutti i giorni a portarla da me facendole capire che si poteva fidare (mi ha testata per alcuni mesi prima di portarmi anche l'ultimo nato).

Ci sono state due piccole fortunate meteore verso fine anno, una felix femmina ed un simil certosino maschio che ho trovato nel cortile della scuola.





 Entrambi hanno trovato casa, così che ho potuto avere di nuovo la stanza per i cuccioli libera.
Si, perchè dopo poco sono riuscita a prendere Nebbia (ovviamente con qualche difficoltà) così che l'ho potuta far sterilizzare insieme a Trilli.

 

Questa è l'ultima immagine di Potzie con la sua tanto amata cucciola Nebbia...il 25 febbraio mi sarebbe stata rubata da un'auto, i soliti stronzi che sfrecciano a velocità impossibili in zone residenziali...


Spero di non essere stata noiosa...

TIGRA

 Un saluto, buona domenica sera.


 

venerdì 11 novembre 2016

prenoto un post

Ciao a tutti!

Giusto per vedere se sono ancora capace, mi prenoto per un prossimo post.
Alcuni indizi riguardo l'argomento...







A molto presto ;-)

venerdì 6 maggio 2016

Il mio ricordo...


Sono passati quarant'anni...

Alice la nostra vicina compie gli anni, dopo cena con mamma l'andiamo a trovare ma papà non viene perchè preferisce restare seduto fuori ad assaporare la tiepida serata dopo una lunga giornata di lavoro.
Siamo in cucina, Alice e la nuora, mamma ed io mentre in una vicina stanza al piano terra dorme il piccolo Giuseppe che al tempo avrà avuto due anni.
Mentre si prepara il caffè, mamma guarda a terra ed osservando le mattonelle multicolor chiede:"Avete anche voi le formiche?"
Le formiche? Non erano le formiche che si muovevano ma le mattonelle stesse...si perchè in quel momento, in quella casetta ad un piano si scatena qualcosa di viscerale che non sappiamo riconoscere, un qualcosa di sconosciuto che però mi fa istintivamente gridare:" il Terremoto, il Terremoto!"
Mi credono pazza, Alice chiede un poca d'acqua per me che devo sembrare un'ossessa che da di matto, insomma rimaniamo in casa per quasi tutto l'evento salvo portarci verso l'esterno con il piccolo Giuseppe strappato dal suo lettino dove fino a poco prima sognava.
E' lui che il braccio alla madre punta il piccolo indice in direzione della luna dicendo:" la luna..."
Alziamo tutti la testa al cielo ed è allora che ammiriamo una luna piena enorme, luminosissima con uno strano alone che la circonda...
Sbigottite torniamo a casa dove troviamo papà seduto per terra con gli occhi sgranati ed increduli, ci racconta di aver visto i grandi alberi che costeggiavano la stradina di fianco a casa oscillare spaventosamente come canne al vento fino quasi a toccare terra con la loro punta.
Cominciamo a scambiare qualche parola con i vicini che dicono di aver visto la nostra casa dondolare come fosse stata di cartone, pur rimanendo stranamente integra.
Inconsapevoli ancora di cosa sia veramente successo a pochi kilometri da noi (siamo vicini confinanti con il Friuli) pensiamo ad Adriano, mio fratello che alle dieci finisce di lavorare alla rex di Porcia in provincia di Pordenone...il racconto che ci farà poi di quei momenti è terribile...

A noi non è successo nulla fortunatamente, noi aspettavamo il caffè del dopo cena ed osservavamo le formiche fantasma mentre una bomba sotterranea chiamata terremoto si scatenava in quella tiepida e serena serata della primavera del 1976.

Un pensiero a quelle vite perdute, un pensiero ad elenamaria che in un recente passato ha vissuto questo dramma in prima persona...

domenica 20 marzo 2016

La catena dell'amore ( o meglio, gli anelli che la compongono...)


Quegli anelli si chiamano Valentina, Roberta, Susy, Lara, Marta, Barbara capitanate da Elisabetta che ho avuto la fortuna di conoscere due anni fa grazie alla cara Lucia.

Pur avendole trascurate presa come sempre ( o sempre di più ) dal mio frenetico vivere ( o dall'età che avanza ) esse si sono ricordate ancora una volta di me e dei miei amati pelosi.

L'attesa...

Tigra


Pittino


B.W.

Bughy e Japo

Japo

 Martedì scorso infatti un corriere è arrivato a casa mia e quasi spezzandosi la schiena ha scaricato una valanga di cibo, crocchette e umido appetitoso, un enorme regalo di Pasqua super gradito e soprattutto inaspettato!

code di Tigra e Lella

con Quattrocalze sul lettino




 Sappiate che non sono una persona che manifesta tanto ed in un unico momento la propria riconoscenza,  ma mi ricordo per sempre del tanto ricevuto, non vi ringrazierò mai abbastanza per quello che avete fatto.

Il mio amore per gli animali nasce con me, mi accompagna da sempre ma negli ultimi anni ho un poco esagerato perchè non sono mai al di sotto delle 10 presenze in casa/giardino, senza contare gli extra come Romeo della scuola o le vicissitudini estive legate ai gattini brutalmente abbandonati ma che con il loro sesto senso trovano sempre Maura sulla loro strada (o viceversa...) 

Il più bel circolo vizioso che io conosca: fare del bene e poi riceverne, ricevere del bene e poi farne...

Perché è così che funziona e voi lo sapete bene, grazie a gesti come questi è spontaneo inescarne altri; di fatto, spero non vi offendiate, ho condiviso qualcosa anche con una mia amica che accudisce undici mici.

Ieri sono stata all'ecocentro per conferire alcuni oggetti ed in mezzo a mille rifiuti ho notato dei fiori ( ma è possibile che li ritrovo ovunque?!) otto fantastici pelosi, curati con affetto dagli addetti della struttuta che hanno dedicato loro un posticino dietro al container adibito ad ufficio.
Ci sono delle cuccette del tipo di quelle per i cani, sicuramente recuperate da chi se ne era precedentemente sbarazzato, qualcuno regala ogni tanto del cibo e io non potevo non tornare a casa ed attingere al mio bene per portare un poco di mangime anche a loro...

E così vivo, osservo il mondo e vedo tanta cattiveria riversata ingiustamente verso i più deboli, sia esseri umani che animali, ma poi penso che ci sono anche tante persone buone che cercano di contrastare l'orrore che quotidianamente si consuma sotto questo cielo.

Grazie ragazze e grazie a tutti voi che passate a trovarmi, a voi tutti auguro una buona domenica e una splendida primavera!

Jel portiere

Tigra che si è scoperta bella...

Bughy in "cova"

Romeo, micio scolastico
      

 

domenica 17 gennaio 2016

alla ricerca di tepore


Che freddo...teniamoci stretti


BALILLA e JEL
 che però sto più comoda da sola...

BALILLA
 io invece me ne sto in garage che il sole mi bacia...

TIGRA
 
BUGHY


JAPO



Beh, si fa sera ed è ora di andare al calduccio...

TIGRA, JEL e occhietto di JAPO

IDEM...


QUATTROCALZE   
 Buona serata anche da parte di Lella, Biwy, Pittino ed il suo papà!